STORIA DI UN’IMPRESA

La storia è cominciata così.
Martedì 8 novembre 2016 ore 11 circa: mi arriva una telefonata da Gege (Angelo Ferrario) con la proposta di andare con lui, nel pomeriggio, a Pavia da dei suoi amici per prendere la documentazione per l’impresa della lettura integrale e ininterrotta della Bibbia. Il mio senso del dovere (in questo periodo sono vicepresidente dell’Ente Mons. Andrea Ghetti – Baden) e una certa riconoscenza per Gege, che sicuramente ha fatto molto per lo scautismo italiano e lombardo e di cui ho beneficiato anch’io direttamente o indirettamente, mi fanno accettare. Gege aveva espresso già da tempo il desiderio di realizzare questa “impresa” e non volevo stroncarlo subito: e poi l’idea in verità affascinava un po’ anche me.
I coniugi Dionigi ci mostrano tutta la documentazione, dandocene una copia su una chiavetta USB. Inoltre ci consegnano fotocopie di un’esperienza analoga già effettuata a Mantova e delle loro di Pavia. Con il loro Vescovo Mons. Giovanni Giudici, amico da sempre degli scout, hanno infatti proposto la lettura ben due volte a Pavia.
Sembrava tutto facile.
Alla fine ci sono voluti due anni per mettere in atto anche a Milano la lettura integrale e ininterrotta, giorno e notte, della Bibbia.
Abbiamo cominciato a fare riunioni nelle quali, al consiglio dell’Ente Baden in primis e poi ad Agesci Lombardia, a Zona Milano e anche al Masci abbiamo proposto l’idea e l’iniziativa. Qualcuno ha preso a cuore la sfida, ma più a titolo personale che come Associazioni o Movimenti. Per il resto, nessuno ci ha mai detto di no, ma difficilmente si riusciva a trovare chi si impegnasse fattivamente per questa impresa, tenuto conto dei calendari già fitti di impegni per tutte le realtà. Alla fine poi, tutti hanno fatto la loro parte, piccola o grande che fosse.
Perché le cose da fare erano veramente tante, tenuto conto che si voleva realizzare l’evento presso la Cappella San Giorgio della Casa Scout di via Marco Burigozzo a Milano dove si trova la sede AGESCI della Lombardia, ma soprattutto perché si dovevano trovare centinaia di persone disposte a leggere ciascuna un pezzettino di Bibbia.
Passato un anno di riunioni preliminari, – sia tra i pochi entusiasti, sia allargata a altri gruppi sopracitati – , abbiamo cominciato a costituire un “comitato” ristretto e a darci delle date e da qui non ci siamo più fermati.
Non si poteva però almeno non avvisare – se non avere consenso e accoglienza all’iniziativa – la Curia Arcivescovile. E così a gennaio 2018 ecco l’incontro in Arcivescovado con Mons. Carlo Faccendini allora Vicario episcopale per la città di Milano. Lui loda l’iniziativa e ci dice che è in linea con un suggerimento da poco presentato con un articolo sulla rivista del Clero Italiano del dicembre 2017. Confortati da questo, possiamo procedere spediti, ma comunque bisogna posizionare la lettura nel prossimo anno liturgico per aver modo di annunciare per tempo la cosa nelle molteplici attività già presenti e consolidate del calendario per le parrocchie.
Si concorda quindi per la settimana dal 14 (domenica) al 20 (sabato) ottobre 2018: perché per leggere tutta la Bibbia ci vuole praticamente una settimana.
Noi confidiamo subito in un inizio importante, con Arcivescovo e altre personalità significative e rappresentative: di lì a poco si viene a sapere che domenica 14 ottobre 2018, Papa Paolo VI sarà proclamato Santo in San Pietro e che quindi, in quella data, tutta la Curia di Milano, dove Giovanni Battista Montini fu Arcivescovo, sarà a Roma per la Santificazione.
Ma ormai è troppo tardi per poter cambiare data e l’Arcivescovo Mario Delpini sarà quindi da noi per la conclusione della lettura, con gli ultimi capitoli dell’Apocalisse a Lui particolarmente cari.
Adesso la macchina si è avviata e non si può più fermarla. Si comincia con le fasi operative:
Organizzare un sito web su cui poter gestire le prenotazioni per i lettori
Mettere a disposizione un indirizzo di posta elettronica per le comunicazioni
Predisporre volantini e manifesti per divulgare l’iniziativa
Organizzare bene gli spazi dove verrà effettuata la lettura (illuminazione, accessibilità, ecc.)
Predisporre il lancio della iniziativa sui media, giornali, riviste, radio, ecc.
Creare e organizzare un gruppo di persone, da noi chiamati “Custodi”, che presenzino a turni di 6 ore a tre alla volta per controllare il buon svolgimento della lettura ed eventualmente supplire in caso di mancanza di lettori.
E poi mille piccole altre cose.
Alla fine di giugno 2018 il sito per la registrazione dei lettori è funzionante e cominciano le prenotazioni.
All’inizio di luglio ci sono i primi annunci alla stampa dell’iniziativa su giornali e riviste.
Con il passaparola arrivano le prenotazioni, ma ancora non bastano.
In settembre gli organizzatori vanno in molte parrocchie a distribuire i manifesti e a presentare ai parroci l’iniziativa: solo in ultimo la Curia manderà a tutti i parroci un avviso da leggere durante le celebrazioni domenicali con il quale si dà conto della lettura della Bibbia e si caldeggia la partecipazione di tutti i fedeli.
Il 4 ottobre, a 10 giorni dall’inizio, si fa un incontro con tutti i custodi per simulare una lettura e testare tutte le fasi del processo: accoglienza e verifica dei lettori prenotati, accoglienza di ascoltatori, raccomandazioni varie, consegna ricordino di partecipazione all’evento, e ogni altra necessità. Durante la riunione ci arriva la triste notizia che Don Giovanni Barbareschi è tornato alla Casa del Padre. Decidiamo subito di dedicare questa lettura a lui.
Le iscrizioni arrivano, ma soprattutto le ore notturne sono ancora molto vuote. Confidiamo nella squadra ben motivata dei “custodi” che in caso di bisogno suppliranno a qualunque necessità, lettura compresa.
Finalmente arriva il 14 ottobre e si comincia: alle ore 18.30 l’Assistente Regionale di AGESCI Lombardia Don Paolo Poli dà inizio alla lettura, con una semplice ma significativa cerimonia, dopo aver portato in processione il Libro, averlo sistemato sul leggìo e aver invocato lo Spirito Santo con il canto “Discendi Santo Spirito”. L’inizio della Genesi, a tutti noto, aveva un sapore nuovo, sembrava di ascoltarlo per la prima volta. Questa è stata la sensazione che molte persone hanno riferito.
E poi avanti, con le ore successive: la prima notte.
Noi avevamo predisposto in una sala a parte la accoglienza: lì, con la vigile spunta sui fogli delle prenotazioni da parte dei custodi, per i lettori era possibile leggere o rileggere il brano, bere un caffè, ricevere il ricordino e firmare la liberatoria della privacy relativamente a registrazione vocale o video.
Questo perché si potesse poi mantenere il massimo del silenzio in Chiesa dove doveva risuonare solo la Parola di Dio e a tratti qualche stacco musicale con brani adatti alla circostanza.
Tra le curiosità da sottolineare ne segnaliamo tre: una per la temporalità (lettura notturna), una per la spazialità e una per la tipologia di lettori.
Un signore che dice di soffrire di insonnia e che quando si sveglia è abituato a pregare e a leggere la Sacra Scrittura, in quella settimana è venuto tutte le notti a condividere qualche ora e a prestare la sua voce : insieme all’Assistente Regionale AGESCI e al responsabile della comunità di via Sambuco facevano un gruppo fisso che, con i custodi che di notte in notte erano presenti, garantivano l’avanzamento della lettura.
Inoltre, una coppia di scout milanesi, trasferita a Livorno per lavoro, è venuta dalla Toscana per aderire all’iniziativa e rivedere così anche molti amici.
Si è vista la partecipazione delle terze medie della Scuola Gonzaga che, con una partecipazione corale, ben preparate dalle insegnanti, ha dato un contributo notevole per un pomeriggio.
La lettura era aperta a chiunque volesse aderire alla iniziativa : erano stati avvisati molti movimenti cattolici, suore, gruppi famiglia, scuole, fedeli di altre nazionalità, gruppi scout, istituzioni, ma poi tante persone singole raggiunte con il passaparola.
Qualcuno veniva anche solo ad ascoltare e anche per queste persone l’avvenimento è stato significativo. Qualcuno, entusiasta della lettura, se aveva tempo e possibilità chiedeva di poter tornare il giorno successivo, anche se non si era prenotato. In molti ci hanno chiesto quando ci sarebbe stata una prossima volta, tanto è stato l’entusiasmo di chi ha partecipato.
In Chiesa avevamo lasciato un quadernone per poter annotare impressioni, suggerimenti, messaggi: ne sono state compilate 34 facciate.
Per la conclusione, predisposta per sabato 20 ottobre 2018 alle ore 16.00, era prevista la partecipazione della Capo Guida AGESCI Donatella Mela, del Sindaco di Milano Giuseppe Sala e dell’Arcivescovo di Milano Mons. Mario Delpini. Loro hanno letto con solennità gli ultimi tre capitoli dell’Apocalisse di San Giovanni.
Al termine, con la preghiera del Padre Nostro e la benedizione del Vescovo con il Libro della Bibbia, si è intonato ancora il canto di invocazione allo Spirito Santo, lo stesso cantato all’inizio, come per chiudere un cerchio.
Cecilia